Ciao Nano

Al di là delle contrapposizioni e degli steccati politici, che ci hanno visto lottare insieme per degli obbiettivi comuni oppure contrapposti su idee differenti, ci ha lasciato una persona che in Ticino ha lasciato il segno! Una persona geniale e stravagante, che ha saputo smuovere e rivoltare come un calzino il nostro Cantone, nel bene e nel male. 

Le mie condoglianze vanno a tutta la famiglia, in primis, e gli amici del Nano! Sicuramente il Ticino e Lugano non saranno più le stesse.

Oggi come oggi, vent’anni fa. Una grande decisione!

Era il 6 dicembre 1992, una data storica in cui il popolo svizzero, con il 50,3 % dei voti, ha decretato di non voler far parte dello Spazio economico europeo (SEE). Allora avevo poco meno di 10 anni, e la politica non rientrava propriamente nei miei interessi. Ciò non toglie che la decisione presa allora dal 78,7% degli aventi diritto al voto che, contro ogni previsione, rigettarono la proposta di abbracciare la grande famiglia europea, la considerò tuttora la più grande vittoria dei cittadini elvetici come pure il più grande e sonoro schiaffo che la politica federale abbia ricevuto dal 1848. Il coraggio di andare contro una via ritenuta l’unica percorribile per l’economia svizzera, sfidando i più machiavellici presagi di sventura che i ben pensanti e le menti eccelse della Berna federale hanno elargito durante e dopo la campagna per la votazione federale, mi rende tuttora orgoglioso di esser cittadino svizzero. Continua a leggere “Oggi come oggi, vent’anni fa. Una grande decisione!”