Opinioni politiche

Salviamo la Democrazia diretta!


L’iniziativa per l’Autodeterminazione propone a Popolo e Cantoni di elevare la nostra Costituzione federale al massimo rango all’interno del nostro Stato di Diritto. Un’iniziativa assolutamente necessaria visto che dal 2012 in poi il Tribunale federale ha emesso svariate sentenze contrarie alla preminenza della nostra Magna Carta, sancendo la superiorità del diritto internazionale sulle nostre leggi. Ciò ha permesso di venir meno al rispetto della volontà del Popolo sovrano svizzero e di non applicare l’articolo costituzionale sull’espulsione dei criminali stranieri e quello relativo al “9 febbraio”. Emblematica è la sentenza emessa di recente dal Tribunale cantonale zurighese a favore di un giovane cittadino tedesco condannato per aggressione che, in virtù dei suoi diritti derivanti dall’accordo sulla libera circolazione, non potrà essere allontanato dal territorio svizzero come imporrebbe l’articolo costituzionale votato dal Popolo in merito all’espulsione dei criminali stranieri. Ma non sono gli unici dettami costituzionali a rischio di inapplicazione, altri principi sono in pericolo come l’imprescrittibilità dei reati contro l’infanzia, il divieto di continuare a lavorare con bambini e persone dipendenti se condannati per reati violenti contro quest’ultimi, il divieto di costruire minareti in Svizzera o l’internamento a vita per i criminali pericolosi e refrattari alla terapia. La Democrazia diretta concede al cittadino svizzero l’esclusivo diritto di modificare la Costituzione e, fino a poco tempo fa, ciò che i cittadini sancivano nell’urna entrava a far parte immediatamente del nostro ordinamento giuridico. Oggi non più, il nostro diritto di decidere è minato da tribunali troppo dipendenti dai Giudici stranieri e da una classe politica più incline a ottemperare agli ordini provenienti dall’estero che a quelli impartiti dai cittadini confederati. Abbiamo la possibilità di invertire la tendenza e salvare la nostra Democrazia diretta, ecco perché è importante votare Sì all’iniziativa per l’Autodeterminazione il prossimo 25 novembre 2018.

Alain Bühler, Vicepresidente UDC Ticino