Un Consigliere federale ticinese?

Sul tema della candidatura ticinese al Consiglio federale si è dibattuto già parecchio sui socialnetwork e se ne sono lette di tutti i colori. Non entro nemmeno nel merito della discussione sull’eventualità di una candidatura “extra PLR”, perché il seggio vacante spetta a loro e la conformazione del Governo non si cambia se non cambiano i rapporti di forza in Consiglio nazionale. Questa regola è già stata bistrattata abbastanza per ben sette lunghi anni, direi di evitare di farlo ancora. Detto ciò, ammetto che di primo acchito la pensavo anch’io come una buona parte dei commentatori che ho potuto ascoltare o leggere, ossia: non può rappresentare il nostro Cantone qualcuno a favore della libera circolazione e contrario a #StopImmigrazionedimassa, qualcuno che sposi ampiamente tutte le politiche europee messe in atto sinora dal Consiglio federale. Continua a leggere “Un Consigliere federale ticinese?”

Da Mattinonline.ch – LacGate: il Municipio ha il dovere di dire la verità alla popolazione

Alain Bühler, consigliere comunale UDC a Lugano si è chinato sulla vicenda del LACgate, termine coniato di recente per indicare la vicenda relativa alle numerose commesse pubbliche irregolari, che la direzione del Polo culturale avrebbe deliberato. Tra i nodi da sciogliere vi è ovviamente quello riguardante l’idoneità delle aziende che hanno vinto i concorsi.

Alain Bühler, sembrerebbe siano emerse delle irregolarità attorno alla gestione di commesse pubbliche al LAC.
E’ così e ora intendiamo fare chiarezza in merito a questa incresciosa vicenda. Gli illeciti ci sono stati, togliamo pure il condizionale, e come consigliere comunale ho chiesto lumi al Municipio e mi aspetto che le risposte siano puntuali e celeri. Continua a leggere “Da Mattinonline.ch – LacGate: il Municipio ha il dovere di dire la verità alla popolazione”

INTERPELLANZA – Malagestione al LAC: un LAC-Gate all’orizzonte?

Secondo indiscrezioni riportate in serata da Teleticino , il Municipio avrebbe affidato all’audit interno un’indagine sulla gestione del polo Lugano Arte e Cultura (LAC). L’indagine interesserebbe da vicino la delibera di diverse commesse pubbliche da parte della direzione del centro culturale.

Sotto la lente del Municipio sarebbero finiti molti appalti affidati ad aziende giudicate non idonee e in alcuni casi, parrebbe che vi siano state delibere senza un regolare concorso. Sempre secondo Teleticino, da un primo controllo sarebbero emerse diverse irregolarità nell’aggiudicazione dei mandati, ma secondo ulteriori indiscrezioni l’indagine non verterebbe esclusivamente su quest’ultimi ma pare si stia analizzando l’intera gestione da parte della direzione del polo culturale. Continua a leggere “INTERPELLANZA – Malagestione al LAC: un LAC-Gate all’orizzonte?”